Detailsuche

Borghi

Rivista ticinese di diritto: RtiD
I - 2010

Rivista ticinese di diritto (I-2010)
Handbuch 
2010. Buch. XX, 878 S. Hardcover
Helbing Lichtenhahn Verlag, Basel ISBN 978-3-7190-3011-7
Format (B x L): 20,7 x 15,7 cm
Gewicht: 1277 g
(In Gemeinschaft mit Cancelleria dello Stato del Cantone Ticino)

La Rivista è pubblicata semestralmente e secondo l’usuale struttura, conformemente alla sistematica delle leggi cantonali e federali. Contiene la giurisprudenza dei tribunali e autorità giusdicenti ticinesi, nonché dei tribunali federali in contestazioni ticinesi, a cui si affiancano i consueti contributi dottrinali e diversi indici destinati anche a non giuristi.
La Rivista è suddivisa in tre parti principali: diritto pubblico (include le assicurazioni sociali e il diritto penale), diritto fiscale e diritto civile (in particolare la giurisprudenza relativa ai campi di competenza della Sezione di diritto civile del Tribunale d’appello).

Contenuto
Oltre 160 massime e stralci delle sentenze più significative del semestre considerato e diversi contributi:
- Interpretazione del diritto svizzero secondo il diritto europeo recepito autonomamente? (F. De Rossa
Gisimundo)
- Il sacrificio del federalismo sanitario sull’altare dello spazio economico svizzero omogeneo, con uno
sguardo alla nuova legge sul mercato interno in generale (Stefano Radczuweit)
- L’informazione in rete, la firma elettronica e le implicazioni per l’ente pubblico (E. Perazzi/D. Graber/L.
Rusca)
- Aspetti della procedura di pianificazione e costruzione della nuova trasversale ferroviaria alpina (A.
Gadoni)
- La giurisdizione d’appello del CPP (M. Mini)
- Pareri di G. Corti, Consulente giuridico del Consiglio di Stato
- Pareri di M. Albertini, Consulente giuridico del Gran Consiglio
- Prima giurisprudenza del Tribunale amministrativo federale in materia di condono dell’imposta federale
diretta (M. Savoldelli)

Sofort lieferbar
Versandkostenfrei
125,00 €
inkl. MwSt.
Webcode: beck-shop.de/bvooy
In italienischer Sprache
Direzione e responsabilità editoriale: link iconProf. Dr. Marco Borghi